Nell’epoca in cui prolificano progetti e proposte di business di sostenibilità diventa fondamentale per le aziende dotarsi di strumenti utili per valutare in maniera oggettiva l’efficacia delle possibili iniziative da intraprendere. A tal fine l’approccio da tempo scelto dalle politiche ambientali comunitarie è quello del life cycle thinking. Tale approccio, combinato agli studi di Life Cycle Assessment (LCA), consente di definire un quadro completo degli impatti di prodotti, processi e servizi lungo il loro intero ciclo di vita, quantificando le conseguenze ambientali, sociali ed economiche dirette o indirette.

Lo Studio La.Ma., forte del knowhow tecnico dei propri collaboratori, fornisce consulenza alle aziende che intendono valutare i propri investimenti in sostenibilità. Sarà possibile quantificare i risultati e comunicarli in maniera trasparente ai propri stakeholder o certificare la sostenibilità dei propri prodotti e attività. In particolare, lo Studio può sviluppare:

  • Valutazioni di Life Cycle Assessment (LCA), Life Cycle Costing e Social LCA;
  • Product Environmental Footprint (EPD), Carbon Footprint, Water Footprint;
  • Environmental Product Declaration (EPD);
  • Bilanci di Sostenibilità (Standard GRI).

Life Cycle Assessment (LCA)

Lo strumento operativo più conosciuto per quantificare i potenziali impatti sull’ambiente e sulla salute umana associati a un bene o servizio è la valutazione del ciclo di vita ovvero il Life Cycle Assessment (LCA). Si tratta di un metodo standardizzato definito dalla norma ISO 14040 – “Environmental management -Life cycle assessment – Principles and framework”. L’analisi del ciclo di vita è definita come “un procedimento oggettivo di valutazione dei carichi energetici ed ambientali relativi ad un processo o un’attività, effettuato attraverso l’identificazione dell’energia e dei materiali usati e dei rifiuti rilasciati nell’ambiente. La Valutazione include l’intero ciclo di vita del processo o attività, comprendendo l’estrazione e il trattamento delle materie prime, la fabbricazione, il trasporto, la distribuzione, l’uso, il riuso, il riciclo e lo smaltimento finale” (SETAC, 1993).

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Carbon Footprint

La carbon footprint è la misura che esprime in tonnellate di CO2 equivalente il totale delle emissioni di gas ad effetto serra associate direttamente o indirettamente ad un prodotto, un’organizzazione o un servizio.

La misurazione della carbon footprint di un prodotto o di un processo richiede in particolare l’individuazione e la quantificazione dei consumi di materie prime e di energia del ciclo di vita dello stesso. Le aziende, oltre a condurre l’analisi e la contabilizzazione delle emissioni di CO2, si impegnano a definire un sistema di carbon management finalizzato all’ identificazione e realizzazione di quegli interventi di riduzione delle emissioni, economicamente efficienti, che utilizzano tecnologie a basso contenuto di carbonio. Inoltre le misure di riduzione possono essere integrate dalle misure per la neutralizzazione delle emissioni (carbon neutrality), realizzabili attraverso attività che mirano a compensare le emissioni con misure equivalenti volte a ridurle con azioni economicamente più efficienti o più spendibili in termini di immagine (es. piantumazione di alberi, produzione di energia rinnovabile, etc.).

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